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Che cosa schifosa sono i matrimoni precoci forzati, non ci sono parole per descrivere il senso di disgusto che provo al pensiero.

È inaccettabile che questa pratica sia ancora consentita in alcune parti del mondo!

Una piaga che dobbiamo fermare, stiamo provando a fare il possibile per intervenire anche da qui!

Ieri, in commissione Diritti Umani del Senato, abbiamo votato all’unanimità i disegni di legge n. 174 e n. 662. Si introducono, attraverso modifiche al codice penale, misure per il contrasto del fenomeno dei matrimoni precoci e forzati, nonché dell’induzione al viaggio finalizzato al matrimonio.

Si intende istituire anche un Osservatorio in grado di monitorare il fenomeno e predisporre azioni concrete che possano arginare e fermare quella che viene definita come vera e propria forma di schiavitù.

Anche la Convenzione supplementare delle Nazioni Unite sull’abolizione della schiavitù, del commercio di schiavi, e sulle istituzioni e pratiche assimilabili alla schiavitù del 1956 assimila il matrimonio forzato alla schiavitù.

Altro fattore fondamentale è un serio impegno nell’intervento sulla formazione. Una ricerca internazionale, infatti, mette in luce come il principale fattore che incide su questo fenomeno sia il livello di istruzione.

Nonostante i progressi fatti in questi anni, il target fissato dagli Obiettivi di Sviluppo del Millennio (SDG), ovvero l’eliminazione dei matrimoni precoci entro il 2030, purtroppo è ancora molto lontano.

Gli ultimi dati Unicef stimano in circa 12 milioni le bambine costrette a sposarsi ogni anno. Dobbiamo assolutamente provvedere a mettere in campo delle strategie per un’ulteriore accelerazione nel contrasto a questo fenomeno.