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Questa mattina, presso l’Unità Operativa di Neonatologia dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli si è svolta una cerimonia nella quale ho proceduto alla donazione di 6.000 Euro a favore della Banca del Latte, a sostegno del progetto “Sviluppo dei processi di umanizzazione all’interno del percorso nascita, promozione allattamento materno e sostegno alla banca del latte umano donato”.

Ognuno può fare la propria parte e ognuno può fare la differenza.

L’Italia ha bisogno di giustizia ed equità sociale.

Questo noi parlamentari del Movimento 5Stelle lo sappiamo bene, ed è per questo motivo che continuiamo a tagliarci lo stipendio, a favore della piccola e media impresa, di attività sociali, ambientali, nonché della salute.

In Italia, la pratica dell’allattamento al seno è utilizzata dall’85,5% delle mamme, per una durata in media di 8 mesi l’anno mentre il tasso dei bambini sotto i sei mesi che ricevono solo latte materno nei paesi in via di sviluppo è inferiore al 50%.

Purtroppo nell’Isola i tassi dell’allattamento al seno sono inferiori alla media nazionale e certamente lontani da quanto previsto dalla Organizzazione mondiale della Sanità che stabilisce, quale “gold standard”, l’allattamento esclusivo del neonato nei primi sei mesi di vita e un allattamento prevalente entro il primo anno del bimbo.

È stato ampiamente dimostrato da tutte le società scientifiche internazionali, impegnate in questo tipo di ricerche, come l’allattamento al seno salvi la vita di 800mila neonati l’anno, contribuendo altresì a contenere l’insorgenza di malattie respiratorie e gastrointestinali che, in alcune circostanze, potrebbero essere potenzialmente letali.

Indispensabili i corsi preparto, utili a spiegare alla futura mamma l’importanza dell’allattamento per la protezione della salute propria e del piccolo nascituro, nonché il potenziamento del supporto domiciliare.

Dal 2005 presso l’Unità Operativa Complessa di Neonatologia dell’Ospedale Buccheri La Ferla Fatebenefratelli, diretta dal dott. Giampiero Pinna è attiva la Banca del Latte Umano Donato che si pone come obiettivo l’ottimizzazione dell’assistenza nutrizionale fornita ai neonati ricoverati in ospedale, e in particolare, ai neonati prematuri ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale per i quali il latte materno fresco costituisce sempre l’alimento di prima scelta e qualora questo non sia disponibile, il latte umano di Banca rappresenta l’alternativa più valida.

La Banca in 14 anni della sua esistenza, dichiara la dott.ssa Iwona Kazmierska, responsabile medico del centro, ha potuto contare sulla collaborazione di più di 400 donatrici, alcune di loro hanno donato più volte durante l’allattamento dei loro successivi figli.

In questi anni sono stati raccolti più di 3000 litri di latte materno grazie ai quali è stato possibile nutrire oltre 650 bambini ricoverati nella Terapia Intensiva Neonatale del nostro Ospedale e 85 bambini ricoverati nelle altre strutture della città.

L’uso del latte umano è indispensabile per i neonati prematuri o con malattie metaboliche, insufficienza renale, diarrea cronica intrattabile, intolleranza alle proteine del latte vaccino o dopo interventi di resezione intestinali.

Tutte le mamme in buona salute possono diventare donatrici di latte umano.

Per informazioni alle mamme sulla donazione del latte, è possibile contattare il reparto al numero 091479522.

La raccolta del latte umano donato dal domicilio della mamma è assicurata dall’Associazione di volontariato “Cerchi di Vita”.